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Lo spazio nella LIS è una vera e propria categoria grammaticale. Ogni segno è costituito da cinque parametri, di cui uno è il luogo, che identifica il punto (su una parte del corpo del segnante o nello spazio neutro). Quando i segni sono eseguiti all’interno di una frase, essi sono posizionati in punti precisi: questi luoghi prendono il nome di loci (dal lat. Luoghi) spaziali.

#percorsolunettaDa quel punto del discorso in poi tutti i segni riguardanti quel referente (siano essi pronomi, aggettivi oppure verbi) verranno posizionati nello stesso punto da entrambi i segnanti. Definito un punto, esso prende le caratteristiche di specificità e definitezza (è un punto definito), in opposizione a tutti gli altri punti indefiniti.

Ciò che genericamente viene definito spazio neutro ha quindi una distinzione tra spazio definito (ovvero i loci spaziali) e spazio indefinito (ovvero i punti non segnalati).

Se ad esempio prendiamo due segni: MARE e BAMBINO essi sono eseguiti nello spazio neutro. Se gli stessi sono inseriti nella frase IL BAMBINO VA AL MARE, posizionerò MARE in un punto e BAMBINO nell’altro.  Identifico due loci spaziali ed eseguirò il segno ANDARE dal locus BAMBINO al locus MARE.

Naturalmente posso decidere di mettere MARE a sinistra e BAMBINO a destra o viceversa, tuttavia, una volta posizionati dovrò rispettare i loci definiti. In termini tecnici si dice che il posizionamento è fonologicamente irrilevante. Posso posizionare il MARE  a dx o sx senza che cambi significato,  ma morfologicamente e sintatticamente rilevante. In questo caso si identifica la quantità dei referenti e il rapporto tra oro tramite l’azione.

Se usciamo dalla dimensione della singola frase e affrontiamo un discorso più articolato, i segnanti rispetteranno i loci spaziali, riposizionandoli nello stesso punto o eventualmente in punti diversi a seconda delle necessità linguistiche, ogni qual volta se ne sentirà la necessità.

Questo utilizzo grammaticalmente rilevante dello spazio è, a nostro giudizio, l’aspetto più complesso da comprendere e acquisire per gli allievi LIS. Infatti, spesso anche in fase avanzata dimostrano di non aver colto questa specificità delle lingue “visive”. Una strategia didattica efficace in questo senso è rappresentata dal PERCORSO LUNETTA® che presenta da subito la spazializzazione come l’elemento fondamentale da punto di vista linguistico e lo fa attraverso l’uso di strumenti concreti (la lunetta e i blocchetti) che permettono una strutturazione precoce sul piano metalinguistico di questo elemento cardine.

Tratto e adattato da  M.M. Sebastiani e E. Valenzano,

APPRENDERE LA LIS CON IL PERCORSO LUNETTA®, Aracne editore, 2018

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